Si terrà il prossimo 17 ottobre l'udienza preliminare legata al procedimento penale per l'accertamento delle cause della morte dello chef Raffaele Casale, avvenuta il 16 agosto 2017 cadendo dalla sua moto in via Martiri di Palermo.
Davanti al Gup, che ne dovrà valutare il rinvio a giudizio, ovvero il non luogo a procedere, compariranno il dirigente facente funzioni dell'epoca dell'Area urbanistica e l'amministratore unico dell'epoca di Amiu, a carico dei quali si ipotizza il concorso colposo in quell'incidente non essendo risultata la strada ripulita dagli aghi di pino al momento della caduta del motociclista, che potrebbe essere stata causata anche da una scarsa aderenza all'asfalto.
Nel procedimento figurano persone offese padre, madre e sorella del giovane professionista.
