Da trent’anni nella Bat «Comitato Progetto Uomo», opera con impegno, dedizione e solidarietà calcando con attenzione l’importanza ad un valore essenziale: la vita. Esattamente trent'anni fa, alla Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo del 1994 al Cairo, in Egitto, evento promosso dal Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), centosettantanove governi adottarono un programma d'azione che metteva al centro dello sviluppo nazionale e globale la centralità della donna in relazione alla questione demografica, questo evento portò ad una profonda riflessione sulla visione umana da parte del Presidente Quatela e di coloro fortemente sensibili a queste tematiche, partendo principalmente da un percorso fondamentalmente ecclesiale che toccava queste argomentazioni, con lo sguardo esteso all’impegno sociale.
Dalle parole ai fatti, le azioni si trasformarono in un progetto concreto nel 2000, il Comitato ''Progetto Uomo'' diventa un'associazione di diritto privato, iscritta al registro delle O.N.L.U.S. e persegue finalità di promozione culturale.
Nell'anno 2005 è redatto il nuovo Statuto. Con esso, la O.N.L.U.S. assume finalità di assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di persone svantaggiate (in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari) e principalmente nei riguardi delle madri a rischio d'interruzione di gravidanza e dei loro nascituri, per il progresso di entrambi.
Nel 2006 è istituito il CENTRO D'AIUTO PER GESTANTI E MAMME IN DIFFICOLTÀ nella città di Bisceglie.
Nel 2010, in occasione del decennale della pubblicazione del giornale associativo VITA, avviene la registrazione dello stesso presso il Tribunale di Trani.
Nel 2010, la prima domenica di febbraio, è istituito il CENTRO D'AIUTO PER GESTANTI E MAMME IN DIFFICOLTÀ nella città di Barletta.
Il 7 ottobre 2013, vince il concorso "ORIZZONTI SOLIDALI", istituito dalla FONDAZIONE MEGAMARK per il terzo settore, con il progetto di apertura di un Centro d'Aiuto nella città di Andria e uno in quella di Trani.
Nel 2014, è inaugurato il Centro d'Aiuto nella città di Trani, provvisoriamente presso l'Associazione Trani Soccorso.
Attualmente la sede è a Bisceglie in Via Santa Caterina, 7, inoltre il «Comitato progetto uomo» è inserito nel registro Unico Nazionale del Terzo settore (RUNTS).
Spiega il Presidente Mimmo Quatela: «Il nostro lavoro è espressione di comunione e condivisione, frutto della Provvidenza divina che agisce attraverso il cuore degli uomini. Abbiamo percorso trent’anni insieme nonostante tutto ciò che questi tempi ci hanno portato, onestamente - prosegue Quatela- non saprei spiegare come abbiamo fatto, ma sono profondamente convinto di una cosa: il bene quello condiviso è stata la nostra forza, lo stesso valore è visto con gli occhi di chi sa coglierlo come motivo per continuare senza timore. Il Covid ha allentato ahimè le disponibilità di molti volontari nelle diverse città come Trani o Barletta, penso però che per vivere una realtà ci sia essenzialmente bisogno di persone, volontari del posto.
Nonostante queste difficoltà oggi continuiamo a coltivare quei rapporti umani ancor vivi e presenti con chi ha operato con noi e con le persone che hanno usufruito del nostro operato in queste città, perché amicizie sincere, leali e autentiche che hanno lasciato inevitabilmente sempre traccia di sé, rapporti che non vengono dissolti dal tempo, ci sono oggi delle mamme che vengono da Trani a Bisceglie per le nostre attività».
«Il carattere umano è alla base delle nostre attività - prosegue il Presidente- penso che il Signore abbia voluto mettere la sua mano sulla mia spalla per guidarmi in quello che è il progetto legato alla vita, credo che non si possa temere il futuro fino a quando avremo il coraggio e la forza di vivere a pieno la nostra esistenza grazie soprattutto ai bambini che sono la nostra gioia.
La vita è il servizio alla vita, altrimenti non avrebbe senso la nostra esistenza, nel servirla trovo la pienezza della mia esistenza».
