Sempre più numerosi i commenti social con cui i cittadini stanno manifestando il loro dissenso rispetto alla chiusura per due settimane del bar davanti al quale domenica scorsa si è consumata una sparatoria. A seguito di essa un 26enne incensurato è in carcere a Lucera con l'accusa di tentato omicidio e porto illegale arma da fuoco, il tutto aggravato dal metodo mafioso. Persona offesa, un ventottenne con piccoli precedenti.
Ieri mattina, a margine della conferenza stampa con cui ha presentato due nuove figure apicali del territorio della Bat, il Comandante provinciale dell'Arma, Massimiliano Galasso, si è soffermato sulle ragioni di un provvedimento evidentemente impopolare ma, a suo dire «inevitabile» proprio per motivi di ordine pubblico.
«C'è una proposta della Compagnia di Trani molto ficcante - ha fatto sapere il colonnello Galasso - e c'è una valutazione del signor Questore. Premesso che i sono i rimedi amministrativi che ognuno può esperire, quando si assumono provvedimenti di questo tipo non lo si fa a cuor leggero, ma se proponiamo e/o adottiamo determinati provvedimenti è perché siamo assolutamente convinti del fatto che ci siano delle motivazioni, comportamenti antisociali cui abbiamo dovuto rispondere».
