Il biblocaffè Corsaro parte con Aldo, Damiano e Gianluca. Il primo ha già lavorato al caffè Corsaro, il secondo ha qualche piccola esperienza, il terzo è il barista che li guiderà.
Aldo e Damiano sono due persone fragili seguite dalle strutture della Asl Bt, che tramite la cooperativa Campo dei miracoli e l'omologa Questa città sono adesso dietro il banco della caffetteria della biblioteca comunale Giovanni Bovio, inaugurata ieri sera alla presenza del sindaco, Amedeo Bottaro, e dei vertici di Asl Bt, Legambiente e le citate cooperative. A fare gli onori di casa la direttrice, Daniela Pellegrino.
Aperto non in totale aderenza con gli orari della biblioteca, almeno per il momento, il biblio Corsaro replica l'esperienza dell'omonimo caffè situato nell'area esterna dell'ex ospedale pediatrico di via Baldassarre, ristrutturato e aperto grazie ad un progetto di cui fu capofila Legambiente, insieme con le due già citate cooperative, finanziato dalla fondazione Con il sud.
In entrambi i casi Asl Bt ha garantito la sua presenza per il reinserimento sociale a fini lavorativi di uno o più soggetti fragili.
All'iniziativa collabora anche l'Istituto d'istruzione secondaria superiore Aldo Moro, indirizzo alberghiero, i cui alunni svolgeranno al biblio Corsaro esperienze di scuola-lavoro.
La caffetteria in quanto luogo fisico, a sua volta, nasce da un corposo finanziamento nell'ambito del progetto Community library, che ha permesso alla Bovio, in questi ultimi anni, di rinnovare tutti i suoi ambienti e potenziare i servizi. Lo spazio delle baretto era quello che ancora mancava.









