Si terranno oggi alle 17, presso la chiesa parrocchiale della Madonna del Pozzo, le esequie di Antonia Epaminonda, 76 anni, di cui 40 spesi per l'insegnamento di latino e greco in particolare presso il liceo De Sanctis.
Durante tutto quel tempo ha formato intere generazioni di alunni con professionalità e dedizione, stimolando non solo la curiosità per le materie di insegnamento, ma ponendo sempre in rilievo gli aspetti morali e sociali con il rigore che le apparteneva, unitamente alla profonda fede declinata in tutte le circostanze della sua vita.
A completamento di questo suo breve profilo, da noi tracciato, ci viene in soccorso la pregevole testimonianza di un suo alunno, Maurizio Musci che la ricorda come segue.
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Ci ha lasciato la Prof.ssa Antonietta Epaminonda, donna di grande cultura, di profonda nobiltà d’animo, docente già in pensione del liceo classico F. De Sanctis in Trani, a cui ha donato, con grande generosità e amore per i suoi studenti, la sua vita.
Negli anni la Prof.ssa Nietta, così tutti la chiamavano, ha formato intere classi di professionisti, uomini e donne che, a tutt’oggi, ricordano gelosamente i suoi insegnamenti, il suo profondo senso del dovere, l’abnegazione al lavoro, l’amore per ciò che faceva.
La Prof.ssa Epaminonda non ha insegnato solo lettere classiche, greco antico, latino con grande competenza e professionalità, la Prof.ssa Epaminonda ci ha insegnato a vivere, ad affrontare le difficoltà della vita con forza e fede, sì, tanta fede, quella di cui si è sempre nutrita.
Mancherà tanto, a tutti noi, alla sua famiglia che amava profondamente, alla sua adorata figlia, dei cui successi accademici e professionali amava parlare con tutti, ai suoi ex alunni con i quali, nonostante gli anni trascorsi, ha mantenuto sani rapporti di sincero affetto.
Oggi ciascuno di noi è tornato indietro nella memoria, ha rispolverato i ricordi più belli, si è sentito un po’ più solo, nella certezza però che i buoni insegnanti capaci di restare nel cuore e nella memoria, non muoiono mai per davvero.
Questo è il ricordo di due ex alunni, che pur differenti nell’età hanno ricevuto i medesimi insegnamenti.
Un mio ricordo personale è dato dalla vicinanza senza limiti nei noti tristi momenti della mia vita, in cui non ha esitato a spronarmi ed a sostenermi, come una vera amica sa fare, dimostrando che i professori non terminano il loro compito al termine del ciclo scolastico, ma continuano ad essere tali anche nella vita che prosegue.
Maurizio Musci
