Il Presidente del consiglio comunale avv. Marinaro e il vice sindaco nonché assessore ai lavori pubblici avv, Ferrante, hanno detto: «In questo mese di settembre ci sarà un incontro con le ferrovie per validare il progetto esecutivo».
Tale ritardo è imputabile alla cambiata dirigenza di Rete ferroviaria italiana e al fatto che, pur potendo iniziare prima, non è stato fatto perché si correva il rischio che i lavori si bloccassero. Per quanto concerne la disefficienza del sistema automatico di chiusura e apertura sbarre, non è stata data nessuna risposta. Il presidente del consiglio, comunica che ad inizio lavori sarà istituito un servizio navetta.
CONSIDERAZIONI
Riteniamo che questa sia una risposta non esaustiva e che non libera il governo cittadino dall’essere comunque responsabile di gravi inadempienze, causa dell’assurdo ritardo fino ad oggi accumulatosi.
Ricordiamo che la convenzione con Rfi fu stipulata nel 2020 e a settembre 2024 non si è realizzato NULLA. Per avere una idea di quanto tempo ci vorrà prima che inizino i lavori, proviamo ad elencare tutte le imprescindibili attività che si devono ancora svolgere.
L’impresa che si è aggiudicata i lavori deve redigere il Progetto Esecutivo. Progetto da sottoporre: al comune per la validazione (hanno detto in questo mese di settembre), ai vari enti (Sovraintendenza, Genio civile, Regione, Amet, telefoni, gas, Acquedotto). Quindi INIZIO LAVORI. QUANDO?
Ci chiediamo, perché sono state rese note date impossibili come gennaio 2024, marzo 2024, ecc.? Ma il governo cittadino perché non fa nulla per la sua realizzazione?
Eppure trattasi di un'opera strategica non solo per il quartiere ma per la città tutta. I cittadini tranesi in quanto tali non devono essere presi in giro, ma rispettati, considerati, e ben rappresentati.
Vito Piazzolla (cittadino residente nel quartiere Stadio)
