«Il dottor Pacifico non ha mai ritirato il compenso di 4.000 euro. L'amministrazione è sempre stata al corrente del fatto». Così, in uno dei commenti a margine della notizia pubblicata ieri in merito all'assunzione di un agronomo a tempo pieno e indeterminato, il dottor Antonio Debellis, nella pianta organica del Comune di Trani. Ricostruendo il percorso attraverso cui si è giunti a questa nuova unità lavorativa, si è parlato anche dell'incarico precedentemente affidato al dottor Andrea Pacifico, per un impegno di spesa di 4.000 euro.
Ebbene, a seguito del commento rilasciato dallo stesso interessato, siamo venuti in contatto con lui e ci ha confermato di avere rinunciato al compenso. «Il mio incarico è durato da gennaio a maggio 2024 - spiega il dottor Pacifico -, ma poi ho rimesso il mio mandato sia a causa di un infortunio tutt'altro che banale, sia per l'ostracismo mostrato nei miei confronti da molti rappresentanti a vario titolo della comunità locale, che hanno dimostrato platealmente di non gradire il mio operato».
Pacifico, peraltro, fa sapere di certo non essersi occupato soltanto dei pini di corso de Gasperi, «ma anche di molte altre situazioni in cui ci sono alberi a rischio schianto. Penso al pericolo che si corre quotidianamente in piazza Gradenigo, dove tutti guardano lo stato disastroso della pavimentazione ma nessuno parla di quello degli alberi, che tutto possono definirsi tranne che sicuri. Ad ogni buon conto - conclude Pacifico -, non soltanto ho rinunciato all'incarico, ma anche al compenso: non mi sembrava giusto percepire soldi della comunità tranese senza avere potuto condurre pienamente a termine il mio incarico».
