Nuova data e nuovo Gup per l'udienza preliminare legata al procedimento penale per accertamento delle cause della morte dello chef Raffaele Casale, avvenuta il 16 agosto 2017 cadendo dalla sua moto in via Martiri di Palermo.
Nell'udienza odierna il Gup, Ivan Barlafante, designato per tale procedimento, ha comunicato alle parti che la loro costituzione avverrà il prossimo 5 febbraio 2025, davanti al collega Domenico Zeno.
Altri quattro mesi di attesa, dunque, perché il Gup valuti il rinvio a giudizio, ovvero il non luogo a procedere, per il dirigente facente funzioni dell'epoca dell'Area urbanistica e l'amministratore unico dell'epoca di Amiu, a carico dei quali si ipotizza il concorso colposo in quell'incidente non essendo risultata la strada ripulita dagli aghi di pino al momento della caduta del motociclista, che potrebbe essere stata causata anche da una scarsa aderenza all'asfalto.
Nel procedimento figurano persone offese padre, madre e sorella del giovane professionista.
«Continua questo autentico stillicidio che dura da oltre sette anni - commenta Felice e Casale, papà della vittima di quell'incidente -. Questo rinvio di quattro mesi, di cui non comprendiamo il motivo, non fa altro che caricare di ingiusta, ulteriore attesa questo procedimento».
