Nell’ambito delicato dell’assistenza all’infanzia, affido e adozione emergono come due alternative fondamentali per garantire il benessere dei minori che si trovano in situazioni di vulnerabilità. Sebbene entrambe rappresentino soluzioni volte a fornire un ambiente sicuro e stabile per i minori, si differenziano significativamente per durata, scopo e aspetti legali. Queste due soluzioni vengono adottate a seconda delle esigenze specifiche del minore coinvolto. Al fine di assicurare le misure che mirano a garantire la sicurezza e il benessere del minore, intervenendo quando il contesto familiare diventa inadatto per la sua crescita e sviluppo, l'Ambito Territoriale di Trani-Bisceglie ha strutturato questo servizio che, come spiega il dirigente di Ambito, Alessandro Attolico "è costituito da un’Equipe istituzionale integrata, composta da personale qualificato proveniente dall'Ambito territoriale, inclusi assistenti sociali e personale di supporto amministrativo, nonché da dirigenti psicologi e assistenti sociali della ASL del Distretto Socio-Sanitario n.5, responsabile, per ciascun caso di affido o adozione, del progetto educativo individualizzato e della promozione della cultura dei due istituito nel territorio”.
Per garantire un approccio multidisciplinare, l'equipe può inoltre avvalersi della collaborazione di ulteriori specialisti come pedagogisti, educatori, sociologi e legali, a seconda delle necessità specifiche dei minori e delle famiglie coinvolte nel processo di affidamento e/o di adozione.
Con l’apertura ad ottobre dei Family LAB, gestiti dall’ATI formata dalla cooperativa sociale Shalom, dalla cooperativa sociale Vivere Insieme e dal Consorzio Metropolis, all’equipe istituzionale si affianca oggi il servizio affido e adozione, che intende perseguire le seguenti finalità:
L’attività dei Centri sul tema, avrà inizio con l’evento formativo aperto alla cittadinanza dal titolo “Approcci pedagogici e dinamiche per una genitorialità accogliente”, dedicato all'affido familiare che si terrà a Trani il 3 dicembre alle ore 17:30. L’incontro sarà guidato da Mariangela Lomuscio, psicologa e psicoterapeuta, attivamente impegnata nell'associazione "Una famiglia in più" e da Michele Corriero, ricercatore in pedagogia generale e sociale, già Giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Bari.
