Il sindaco di Trani e l'assessore Carlo Laurora, in sede di conferenza provinciale permanente, hanno prestato assenso alla istituzione a Barletta e non a Trani della sede provinciale dell'Archivio di Stato.
Tanto risulta dai verbali.
Apprezziamo il "ravvedimento operoso" del sindaco, anche se tardivo ed insufficiente, che il 02.12.2024 ha finalmente scritto al Ministero della Cultura inviando il copia incolla delle nostre rivendicazioni
Appare, invece, una farsa quella del vice sindaco che ha preso un abbaglio parlando di decisioni già prese e prendendosela contro un Senatore della Repubblica senza avvedersi che, allo stato, l'unica decisione adottata è proprio quella della conferenza permanente con il consenso del suo sindaco e del suo collega assessore.
Rammentiamo che l'Archivio di Stato è stato oggetto di baratto con la Motorizzazione Civile che, per Statuto Provinciale, non spetta a Trani.
Il comitato si aspetta che gli amministratori chiedano la immediata convocazione della conferenza provinciale e rimedino alla loro superficialità ed alle loro omissioni facendo valere le decisioni già assunte nel 2008 da chi governava evidentemente con competenza e lungimiranza.
Se la sede dell'Archivio di Stato verrà istituita a Barletta, possono sbraitare quanto vogliono, i nomi dei responsabili sono riportati a verbale e rimarranno per sempre.
Il governo centrale non ha disposto alcunché a riguardo, la partita si gioca nella conferenza provinciale permanente.
Comitato pro Archivio di Stato - Avv. Alessandro Moscatelli
