Una densa coltre di foschia squarciata soltanto a fine concerto dal sole che ha riscaldato la platea, tanto quanto la musica della Istituzione concertistica orchestrale Suoni del sud, diretta dal maestro Emilia Di Pasquale.
In piazza Quercia, tra pubblico seduto e in piedi, oltre mille persone per il secondo atto del Capodanno tranese che è così diventato il più completo di Puglia grazie alla perfetta simbiosi fra lo spettacolo di Tony Hadley del 31 dicembre e il concerto della formazione orchestrale di ieri mattina.
Denominatore comune la musica, e soprattutto la qualità che gli oltre 50 musicisti hanno saputo esprimere nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli, dalla forte umidità al freddo, che certamente non sono fattori alleati degli strumenti musicali, grazie a un repertorio di esecuzioni molte conosciute: dalle overture di opere a valzer e polche della tradizione viennese. Il programma ha così progressivamente coinvolto il sempre più folto pubblico, rendendo davvero piacevole la permanenza in piazza Quercia in queste prime ore dell'anno.
Per l'occasione il sindaco, Amedeo Bottaro, ha confermato l'imminente stipula dal notaio dell'acquisto dei teatri Impero e Supercinema, ma ha anche ammesso, rispondendo a precisa domanda del presentatore, che «portare la musica nelle piazze è quanto di più appropriato ci sia per renderle luoghi di aggregazione condivisi e sicuri».
Il riferimento è stato sia a quanto fatto quest'anno con il Capodanno in due atti di piazza Quercia, così come, sia quest'anno e sia l'anno scorso, con piazza Scolanova grazie alla cassa armonica con pianoforte. Ma anche alla necessità che piazza Teatro, inaugurata con un concetto dell'Orchestra filarmonica di Bachau, torni a risuonare di note musicali liete e non quelle stonate legate a fatti di cronaca.
Peraltro il primo cittadino anche assunto un impegno ufficiale: «Se entro il prossimo capodanno piazza Gradenigo sarà stata riqualificata, il concerto di Capodanno lo faremo lì. Sarà il modo migliore per celebrare il ritorno di una piazza che ci manca tanto».
A proposito di date, c'è già quella della terza edizione di «Nessun dorma»: 19 luglio 2025, fanale verde del molo San Nicola. Alfonso Soldano e Giuseppe Greco torneranno ad allietare il pubblico dell'alba con i loro pianoforti a coda in piena simbiosi. Spettacolo a cura della fondazione Aldo Ciccolini, che ha coordinato con successo anche questo bellissimo concerto di Capodanno. Ieri purtroppo, soltanto per colpa della foschia, piazza quercia e quel fanale verde in fondo al porto non riuscivano a guardarsi, ma il contatto emozionale si avvertiva tutto.















