Ieri mattina l'arcivescovo, mons. Leonardo D'Ascenzo, ha celebrato la sua prima santa messa del nuovo anno fra le detenute del carcere femminile, celebro la Santa Messa per voi. Una tradizione cara che richiama il suo messaggio di Natale: non isolarsi e avvisinarsi a chi vive isolato.
«Dobbiamo vivere con coinvolgimento e motivazione - ha spiegato nella breve intervista video al Giornale di Trani -, accogliere ogni persona e non isolare nessuno, perché ogni persona è nostra sorella e fratello. La Chiesa cattolica è con noi, e Dio non ci lascia soli». Ieri era anche la Giornata mondiale della pace: «La pace è la nostra preghiera e augurio per tutto l'anno».
Quanto all'anno giubilare appena aperto, «abbiamo deciso di programmare per il 2025 dei momenti importanti, tra cui il pellegrinaggio del 22 marzo a Roma e la vigilia di Pentecoste. Abbiamo anche deciso di sintonizzarci con la Chiesa universale per testimoniare la speranza di Gesù».
