«La sospensione del servizio Arges, in concomitanza con le preoccupazioni per l'aumento dei casi di tumore, crea un clima di forte apprensione tra i cittadini». Così Mimmo Cognetti, segretario cittadini della Uil, analizzando il caso del servizio di assistenza domiciliare cure palliative per pazienti oncologici.
«È un servizio di supporto e gestione delle emergenze sanitarie, rivolto a persone con patologie croniche o in situazioni di fragilità, come i malati oncologici - ricorda Cognetti -. La sua sospensione, a causa della scadenza della convenzione il 31 dicembre 2024, lascia un vuoto assistenziale significativo, aggravando una situazione già delicata a causa dell'aumento dei casi di tumore. Questo potrebbe significare difficoltà nell'accesso a cure domiciliari, supporto psicologico, gestione di emergenze e altre forme di assistenza».
Nonostante le richieste di chiarimenti e interventi, «non ci sono state fornite informazioni chiare sull'entità dell'aumento, sulle possibili cause e sulle azioni intraprese per contrastare il fenomeno. La commissione sull'incidenza tumorale, istituita nel 2000 dal sindaco Carlo Avantario con l'obiettivo di analizzare l'incidenza dei tumori a Trani, sembra essere inattiva o non avere prodotto risultati pubblici recenti. Questo alimenta i dubbi sulla reale volontà di affrontare il problema in modo sistematico».
Uil chiede «risposte chiare e trasparenti sul futuro del servizio Arges e sull'aumento dei casi di tumore. La riattivazione del servizio è una priorità assoluta per garantire il supporto necessario ai cittadini, ma è anche necessario che la commissione sull'incidenza tumorale riprenda i suoi lavori, fornendo dati aggiornati e proponendo interventi concreti. Ribadiamo il diritto alla salute come diritto fondamentale, sottolineando l'intollerabilità di ulteriori ritardi e incertezze. È fondamentale che i cittadini si mobilitino e facciano sentire la propria voce per ottenere risposte concrete e per tutelare il diritto alla salute. La trasparenza e la partecipazione attiva sono strumenti essenziali per affrontare questa problematica».
