Giovedì 16 gennaio, a Trani, nel pomeriggio, presso la Casa di Reclusione Femminile, si è tenuta una celebrazione eucaristica durante la quali sono state benedette le Lampade della Speranza. Il rito è stato presieduto dal nostro Arcivescovo, concelebranti di mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto, e di mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo. Le lampade sono state consegnate ai cappellani che operano nelle case di detenzione di Puglia e Basilicata per tenerle sempre accese durante il Giubileo. Presenti alle detenute ospiti della Casa di Reclusione. Tra le autorità presenti anche il Provveditore della Puglia e Basilicata, dott. Carlo Berdini, e il direttore degli Istituti di Pena di Trani, dott. Giuseppe Altomare.
La liturgia è stata animata dal gruppo Agesci Trani 2. Mons. D’Ascenzo, nella sua omelia, partendo dalla pagina del vangelo proposta dalla liturgia in cui Gesù si china, guarendolo, su un lebbroso, ha parlato della speranza, il tema centrale dell’Anno Giubilare. Essa deve essere nutrita in particolare da chi vive l’esperienza del carcere.






