Sulla pedonalizzazione del porto appare molto cauto Mario Landriscina, segretario di Confesercenti e direttore del Distretto urbano del commercio. «Della proposta abbiamo parlato durante una decina di tavoli convocati sul regolamento dei dehors premette -. Per noi la pedonalizzazione del porto ben convivrebbe con spazi esterni dei locali chiusi all'occorrenza, possibilmente a seguito di intesa e progetto comune di tutti i commercianti del porto. Così facendo, il porto senz'auto è positivo».
I commercianti nutrono dubbi, però, «sul fatto che questa cosa si faccia prima di fare i servizi - ammonisce Landriscina -, perché i servizi, soprattutto quelli di parcheggio, non ci sono. Ciò costringerà a tenere sempre aperta via Ognissanti, altrimenti avremmo solo un grande imbuto». E poi il generale inverno: «Un porto pedonale, ma deserto nei giorni di pioggia sarebbe accolto molto male dai commercianti».
Confesercenti, dunque, rilancia la pedonalizzazione dei lati del porto, «cioè fare una carreggiata carrabile centrale - spiega Landriscina -, con una pedonalizzazione ampia a destra e a sinistra. La carreggiata si percorrerebbe solo in un senso di marcia, senza parcheggi e quindi con il porto libero da auto in sosta. Questa è la nostra posizione ufficiale. Da sempre».
