Il consorzio Global med care di Scerni, in provincia di Chieti, si è aggiudicato la gara per il servizio biennale di Assistenza domiciliare educativa, previsto dal Piano di zona Trani-Bisceglie. La proposta è risultata la più vantaggiosa fra le quattro pervenute, avendo l'operatore abruzzese offerto 1.657.000 euro a fronte di un importo a base di gara di 1.818.000.
Alla procedura di evidenza pubblica, effettuata sul portale telematico Maggioli, avevano risposto anche le associazioni temporanee di imprese Escargo-Pragma e Progetto città-Prometeo, e la Società cooperativa sociale.
Con questa gara d’appalto, l’Ambito territoriale intende promuovere il dispositivo attraverso il quale gli educatori professionali, con specifica formazione socio-pedagogica, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, sono presenti con regolarità nel contesto di vita della famiglia, nella casa e nell’ambiente di vita delle persone, per valorizzare le risorse che là si manifestano e per accompagnare il processo di costruzione di risposte positive (competenze e strategie) ai bisogni evolutivi del bambino da parte delle figure genitoriali.
Con questa procedura, inoltre, per la prima volta, l’Ambito territoriale sociale di Trani-Bisceglie, ricorre al dispositivo dell’assistenza educativa territoriale, ovvero a quell’insieme di interventi quali l’educativa di strada, l’animazione socioculturale, il sostegno familiare, l’educazione alla cittadinanza attiva, le iniziative di vicinanza solidale tra famiglie, l’implementazione di patti educativi territoriali e di comunità, al fine di prevenire e limitare i fattori di rischio, emarginazione sociale e devianza, favorendo l’integrazione e la socializzazione dei minori nel proprio ambiente di vita.
