ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rubriche storiche: il 24 marzo 1277 a Trani muore Filippo d’Angiò e via e vico Cambio

UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI

“…Il 24/03/1277 a Trani muore Filippo d’Angiò…”

Un evento significativo che lega la famiglia Angiò alla storia di Trani culmina in una concessione importante. Carlo I d’Angiò assegna a Pietro Marcello una serie di beni immobili confiscati ai ghibellini locali, con un reddito annuo di 40 once d’oro. La città, costretta da pressioni fiscali sempre più gravose, si piega alle volontà del sovrano, il cui desiderio di espansione verso l’Oriente diventa evidente. Trani si ritrova così sottomessa al Re, testimoniato anche dalle numerose visite reali. Già nel 1266, Carlo I impone ai cittadini e agli ebrei locali una tassa di oltre 600 once d’oro, con l’aggiunta di altre 100 "pro felici adventu nostro et familiae nostrae", come omaggio personale. Due anni dopo, nel 1268, sceglie proprio Trani per unirsi in matrimonio con Margherita, nipote di Ugo IV di Borgogna. Nel 1271, la città ospita inoltre le solenni celebrazioni per le nozze del terzogenito di Carlo, Filippo, con Isabella, figlia di Guglielmo di Villehardouin, principe di Acaia e di Romania. Tuttavia, nel 1277, la famiglia d’Angiò è colpita dalla prematura scomparsa di Filippo. Dopo la cerimonia funebre, il giovane principe viene sepolto nella Cattedrale di Trani, dedicata a San Nicola il Pellegrino, in una Cappella Reale appositamente realizzata.

ANEDDOTI:

  • Altarolo: realizzato nel XIV sec., la preziosa opera in avorio presenta la Vergine Maria che regge il bambino Gesù con la mano sinistra e con la destra tiene in pugno uno scettro. È tradizione che esso è un dono della famiglia d’Angiò, a seguito dell’inumazione in Cattedrale del figlio Filippo, morto in giovane età. I volti hanno caratteristiche uniche, tendenti ad un motivo floreale come a voler portare in rilievo le espressioni di entrambi i soggetti. Seppur proprietà del Capitolo della Cattedrale, l’altarolo è conservato presso il Museo-Pinacoteca Diocesano.
  • Dagli Svevi ai d’Angiò: Nel 1266 Manfredi, figlio di Federico II di Svevia, è sconfitto a morte a Benevento, lasciando Elena in preda al panico e in stato di totale abbandono. Solamente i tranesi messer Amerusio e Monualdo, con la moglie Amundilla, invitano la vedova a rifugiarsi a Trani assieme ai suoi quattro figli, presso il Castello. Il castellano, tuttavia, tradisce la famiglia consegnandola nelle mani dell’armata d’Angiò. Inizia così la dinastia angioina nella terra di Trani.
  • BIBLIOGRAFIA

    Raffaello Piracci –
    “Il Tranesiere”, 1960, II, n. 3, p. 49
    Raffaello Piracci
    – “La Storia di Trani, volume I”, Landriscina Editrice, 2011, pp. 199-201
    Benedetto Ronchi
    – “Guida del Museo Diocesano di Trani”, Schena editore, 1983, pp. 120-121

    “ TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA’ ”
    VIA E VICO CAMBIO

    COLLOCAZIONE: via - tratto toponomastico presente dal Supportico della Conca (porto) sino a Piazza Guglielmo Marconi; vico - tratto toponomastico presente dal civico n. 29 di via Cambio sino a via Nicola Vischi (già Arco del priore e successivamente Vico I La Galera).


    Originariamente il primo e breve tratto è intitolato Arco alla Conca seguito dal secondo tratto (in salita, Strada del Cambio) testimoniato da una iscrizione su pietra al civico n. 68. Sin dall’antichità il tratto comunale acquisisce diverse denominazioni, spesso contraddistinte dal dialetto. Infatti, è chiamata con l’espressione in vernacolo: «La saletaure d’u pendeniedde» a motivo del fatto che il rione fosse definito un Locus pendinelli (del pendìo). La parte superiore e centrale della via, è definitiva Locus cambiorum che diviene Strada del cambio, per poi diventare Via Cambio. La strada nasce a ricordo della grande importanza economica assunta da Trani specialmente nel periodo a cavallo tra l’XI ed il XII secolo e nel XV secolo, specialmente dal punto di vista commerciale grazie, anche, alla promulgazione degli Ordinamenti Maris (Statuti Marittimi). Qui, dato l’alta presenza di scambi commerciali, insiste un vero e proprio istituto cambio monete. Le finalità? Provvedere al cambio delle monete per garantire lo scambio economico ed il giro delle stesse. La zona è scelta per la scelta immediata da parte dei mercati, presenti lungo la zona portuale locale. Lo scopo del cambio sfocia in operazioni simili a quelle delle banche, con atti di pegno ed anticipazioni, promosse dalla forte comunità ebraica esistente presso la giudecca tranese.

    ANEDDOTI

  • S. Maria del cambio: presso via Cambio è presente, sino al 1470, una chiesa dedicata alla Madonna col titolo del cambio. A testimonianza di ciò, è confermato lo svolgimento di funzioni sacra nella suddetta con concorso di popolo. Presumibilmente, la stessa è di seconda intitolazione a sostituzione della dedicazione compiuta verso san Luca, l’evangelista. Ad oggi del luogo di culto non è presente alcuna testimonianza.
  • Caccetta: quando si parla di potenza economica nel XV secolo, merita sicuramente una menzione la famiglia Caccetta, in particolare grazie alla figura di Simone. Partendo dal nulla, Simone Caccetta costruisce una straordinaria fortuna, raggiungendo un livello economico pari a quello delle più influenti famiglie nobiliari tranesi. A testimonianza del suo successo, fa erigere un maestoso palazzo tardo-gotico, ancora oggi esistente e visibile in via Ognissanti: Palazzo Caccetta.
  • BIBLIOGRAFIA
    Giuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, CRSEC Regione Puglia, 2003, pp. 46-47;
    Benedetto Ronchi – “Il Tranesiere”, 1961, III, n. 2, pp. 31-32;
    Giuseppe Amorese – “Le Cento Chiese di Trani”, Capone, 1992, p. 68

    Rubriche a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti


    Notizie del giorno

    Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi