Gravina in Puglia - Ancora una volta Antonio Carenza, classe 2000, portacolori del Team Reborn di Trani, si conferma il re incontrastato della Mediofondo Bosco Difesa Grande, imponendosi con autorevolezza nell'undicesima edizione della storica competizione di mountain bike. La gara, svoltasi ieri sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana, ha regalato emozioni e spettacolo lungo i 39 km del suggestivo percorso immerso nel cuore del Bosco Difesa Grande, al confine tra Puglia e Basilicata.
Organizzata con la consueta maestria dall'ASD Amicinbici Losacco Bike, l'edizione di quest'anno ha assunto un significato speciale con l'istituzione del 1^ Memorial Pippo Agostinacchio, dedicato alla memoria di uno dei pionieri della MTB gravinese. Il tracciato, reso ancora più tecnico e selettivo dai rapidi cambi di ritmo e dai passaggi inediti, ha messo a dura prova i partecipanti, esaltando al contempo le doti di resistenza e tecnica dei biker in gara.
Carenza ha dettato il passo fin dalle prime battute, affrontando con decisione il tratto di lancio di 5400 metri e consolidando il suo vantaggio nei due giri centrali da 15,4 km, caratterizzati dalle asperità della salita dell'Annunziatella, da affrontare per ben tre volte, e dal temuto doppio muro di Torre Belmonte. Determinante anche la capacità di gestione nelle discese tecniche, come l'adrenalinico pendio di Staturo del Lepore, e nel single track della variante "Covid", una novità di 1,5 km che ha messo alla prova l'agilità e il controllo del mezzo.
Il traguardo, situato presso le Cantine Colli della Murgia in contrada Zingariello, ha accolto i partecipanti in un clima di festa e celebrazione, suggellando una giornata di sport e passione all'insegna del ricordo e della competizione. Con questa nuova affermazione, Antonio Carenza si conferma un protagonista assoluto del panorama MTB pugliese, mantenendo viva la tradizione di un evento che continua a crescere e a regalare emozioni anno dopo anno.
Gli appassionati sono già in attesa di scoprire quale sarà la prossima sfida per Carenza e se riuscirà a mantenere questo straordinario stato di forma nelle prossime competizioni, dove certamente sarà uno degli atleti da tenere d'occhio.
