Il Servizio di Pronto Intervento Sociale dell’Ambito territoriale n. 5 Trani – Bisceglie, coordinato dall’Ufficio di Piano e funzione propria dei Servizi Sociali Professionali di Trani e Bisceglie, e gestito dalla RTI Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà, Mi stai a cuore e Trani Soccorso, ha organizzato per martedì 25 marzo 2025, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, un convegno dal titolo "Gli aspetti satelliti degli autori di violenza. Competenze specifiche P.I.S., CAV, CUAV E SSP".
L’incontro è stato ideato in collaborazione con il Centro Antiviolenza e Antistalking di Ambito SAVE e sarà realizzato all’interno della Sala de Camelis del Centro Jobel, sito in Via G. di Vittorio,60-Trani.
Il Convegno formativo dal tema “Gli aspetti satelliti degli autori di violenza. Competenze specifiche P.I.S., CAV, CUAV E SSP’’ mira a promuovere un confronto costruttivo tra i diversi attori coinvolti nella gestione dei casi di violenza, offrendo strumenti utili per una più efficace presa in carico degli autori di reati.
Durante l’incontro si approfondiranno le strategie e gli strumenti operativi per affrontare il fenomeno della violenza, con un focus sulle metodologie di presa in carico e trattamento. Il fenomeno della violenza di genere richiede un approccio multidisciplinare e coordinato.
In questo contesto, il CAV SAVE svolge un ruolo fondamentale nella protezione delle donne vittime di maltrattamenti, offrendo supporto psicologico, legale e sociale, oltre a soluzioni di accoglienza sicura per allontanarle dal pericolo.
Parallelamente, il Pronto Intervento Sociale (P.I.S.) fornisce una risposta emergenziale anche per gli uomini maltrattanti, accogliendoli temporaneamente presso le strutture ricettive Partner del Servizio , quando le condizioni lo permettono.
Il percorso di presa in carico degli uomini autori di violenza è un tassello fondamentale nella lotta alla violenza di genere. L'obiettivo non è solo quello di garantire protezione alle vittime, ma anche di intervenire sui comportamenti disfunzionali degli aggressori attraverso percorsi di accompagnamento al cambiamento.
Il confronto tra assistenti sociali, operatori e forze dell'ordine diventa quindi essenziale per creare strategie condivise e rafforzare le reti territoriali di intervento.
Sono dunque previsti gli interventi:

