Ascoltavo a Radio 1 la promozione della Settimana Santa di un comune pugliese a noi geograficamente vicino, una settimana nella quale coniugano l'aspetto religioso, quello culturale e di richiamo turistico. Una bella iniziativa da importare anche nel nostro comune.
Promuovere la Settimana Santa e i suoi riti vuol dire valorizzare le nostre tradizioni secolari, il tessuto associazionistico, le nostre arciconfraternite e confraternite cuore pulsante e vessillo di fede e storia cittadina. Valorizzare questo periodo dell'anno significa puntare ancor di più sulla destagionalizzazione e su tutto ciò che rappresenta il turismo religioso e culturale.
I nostri riti sono qualcosa di unico che attraversa secoli, generazioni ma soprattutto un collante fortemente comunitario e identitario. Sono riti e tradizioni difficilmente esportabili altrove dove la modernità corre ad alta e altra velocità, capaci di attrarre non solamente fedeli ma anche turisti.
Ho apprezzato recentemente la legge regionale (approvata non a caso all'unanimità da tutte le forze politiche) che valorizza appunto le feste patronali di Puglia.
Ampliare e difendere questo solco tracciato non può che far bene a tutto il Territorio e a tutte le nostre Comunità cittadine.
Raimondo Lima (Direzione nazionale Fratelli d'Italia)
