A Trani si marcia sempre più lentamente. È l'effetto di piste ciclabili e info velocità che fanno da deterrente rispetto alla spinta sull'acceleratore.
Lungo via Malcangi il limite è diventato di 50 km orari con tanto di pannelli luminosi che segnalano l'eventuale superamento da parte del veicolo in movimento.
Sul lungomare Cristoforo Colombo, proprio a causa della presenza della pista ciclabile, siamo in zona 30 e pertanto è questo il limite da non superare.
Cecilia di Lernia, assessore alla Polizia locale, sta sempre più incentivando la mobilità dolce e sicura, anche a costo di suscitare inizialmente risentimento da parte di chi è abituato a muoversi in città a velocità sostenuta.
Peraltro, per tutto questo tempo le proteste sono state soprattutto di chi, in via Malcangi, viene quasi quotidianamente martellato da rombo di moto che sfrecciano nottetempo a tutta velocità anche in presenza dei dossi artificiali collocati in alcune parti della strada.
Sta di fatto che, da oggi, chi vorrà recarsi a Bisceglie partendo da via Malcangi dovrà tenere una velocità media di 40 chilometri orari fra i 50 di via Malcangi e i 30 della ex Statale 16.
Chi vorrà correre, dirotti sulla 16 bis. Chi vorrà guidare dolcemente, si metta comodo e si goda la conversazione con i passeggeri e/o la musica del suo veicolo.


