Per tutti i centri storici d’Italia c’è stato un vero e proprio recupero con successiva valorizzazione. La pedonalizzazione del centro storico è davvero un grande conquista che negli anni sta avvenendo.
Anche Trani da qualche po' di anni è stata interessata da questo fenomeno. Lodevoli sono le numerose iniziative non solo estive e natalizie, ma anche durante tutto l’anno.
Tuttavia, nonostante gli sforzi della civica amministrazione e dei corretti cittadini residenti del centro storico che pedissequamente osservano le regole, ci sono sempre i cosiddetti “furbi”.
Mi riferisco alla sosta selvaggia nelle viuzze. Come è noto a tutti nel centro storico sono stati impiantati dallo scorso agosto i varchi per, non solo limitare gli accessi, ma per non permettere la sosta ai veicoli che puntualmente, invece, sostano.
Per notare ciò è facile: basta farsi una passeggiata dalle 9:30 alle 11 circa del mattino e dalle 21 della sera. Accade che nelle stradine più nascoste (via e vico Leopardi, vico Gabriele Morola, vicoletto Sinagoga) sono parcheggiate auto, motocarri pieni di materiale di risulta o anche vetture di clienti che per raggiungere le attività di ristorazione entrano nelle Ztl e parcheggiano tranquillamente ostruendo, alle volte, varchi di accesso.
Senza parlare poi dei titolari di attività che invece di entrare e sostare per il tempo necessario allo scarico del materiale (la polizia urbana ha indicato un tempo massimo di 15 minuti), ricoverano le proprie auto nelle stradine meno in vista per poter sfuggire ai controlli.
Ora mi chiedo: ma quella stessa gente che si reputa furba, sono gli stessi che poi quando visitano i centri storici degli altri paesi apprezzano l’ordine, il decoro e la non presenza di veicoli?
Ci vuole tanto a utilizzare il senso civico? È chiaro che sono gli stessi che vogliono il parcheggio “sotto casa”, accampando diritti inesistenti e soprattutto privi di ogni senso civico.
Lettera firmata
