Una serata di conoscenza e di solidarietà nei confronti della popolazione di Gaza, attraverso la lettura a più voci in arabo e in italiano di una antica favola palestinese "Andando al mercato", una storia che il piccolo editore palestinese Ramadan Elnajeli stampava i bambini di Gaza e ripubblicata per fini filantropici e umanitari in Italia dalla casa editrice Kellermann. L'evento, promosso da circolo Hastarci, associazione culturale "Un Panda sulla Luna" e Comunità palestinese di Puglia e Basilicata in collaborazione con Assopace Palestina e Kellermann editore, capofila di diverse associazioni culturali sparse in tutta Italia, è in programma mercoledì 15 Aprile alle ore 19.30 nella sede di Via Nigrò, 18, con l’intervento di Rita Darbasani, esponente della Comunità palestinese di Puglia e Basilicata.
A Gaza non ci sono più scuole, non ci sono più università né biblioteche né librerie. Quest’anno 625.000 bambini non andranno a scuola per il secondo anno consecutivo, 90.000 studenti universitari non potranno frequentare i corsi di laurea. Eppure l’istruzione è sempre stata una priorità per i palestinesi, in particolare nella Striscia di Gaza, dove, prima dell’inizio dell’offensiva israeliana, il tasso di alfabetizzazione era vicino al 98 per cento. E anche adesso in tenda, sotto le bombe, con una connessione internet scarsa e senza libri né penne né quaderni, i giovani di Gaza ci provano, perché l’istruzione è da sempre una forma di resistenza attiva.
Dalla fine di maggio l’UNRWA e altre agenzie umanitarie hanno allestito 175 centri di apprendimento temporanei nei rifugi, in cui lavorano circa 1.200 insegnanti volontari. Tuttavia la maggior parte degli studenti è costretta a seguire le lezioni online. Il ministero dell’educazione produce una serie di corsi che mette sul web soprattutto per studenti delle superiori o dell’università. Molti insegnanti danno lezioni via internet; altri, che stanno con la famiglia nelle scuole trasformate in campi profughi, danno lezioni in presenza agli studenti del loro campo. Alcuni mettono a disposizione le lezioni e il tutoraggio gratuitamente, altri chiedono un compenso perché nessuno di loro ha più uno stipendio. Ci sono anche studenti, soprattutto universitari, che studiano in gruppo senza l’aiuto di docenti. Tutti però hanno bisogno di materiale cartaceo su cui studiare, dalle carte con le lettere dell’alfabeto per le elementari ai testi di veterinaria per l’università. Ramadan è un piccolo editore di Gaza che continua, malgrado tutto, a fare il suo lavoro stampando testi per gli studenti e favole per i bambini. Con i proventi di questo libro Ramadan, attraverso Assopace Palestina, potrà avere un aiuto nella stampa di libri scolastici per le ragazze e i ragazzi di Gaza.
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI – INFO 3311968984





