Ci sono giornate che lasciano il segno. Giornate in cui la scuola si apre al mondo, alla scienza, all’umanità. Giornate in cui si fa esperienza di futuro. Martedì 29 aprile è stata una di queste.
Presso l’auditorium del plesso "Giustina Rocca" dell'Istituto Comprensivo "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" si è svolto l’evento conclusivo del concorso “Donne e Scienza: sempre di più”, un progetto nato per valorizzare il contributo delle donne nel campo della ricerca e per promuovere, tra gli studenti, consapevolezza e riflessione sulla parità di genere nelle discipline STEM.
A dare avvio all’incontro è stato il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, che ha introdotto con calore e partecipazione i prestigiosi ospiti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuola e mondo scientifico. Alla cerimonia ha preso parte anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Trani, Lucia De Mari, che ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha ribadito il valore di iniziative che aprono orizzonti e coltivano aspirazioni nei giovani.
Il cuore dell’evento è stato il laboratorio scientifico “AI applicata alla diagnosi e terapia dei tumori. Le ricercatrici baresi, ad esempio”, condotto da un team di studiose dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” – IRCCS di Bari. La Dott.ssa Raffaella Massafra, vicedirettore scientifico dell’Istituto, ha illustrato con grande chiarezza le più recenti ricerche condotte in ambito oncologico, mettendo in evidenza l’importanza dell’intelligenza artificiale nella diagnosi precoce e nella personalizzazione delle terapie. Il suo intervento si è arricchito di un forte messaggio educativo: ha esortato i ragazzi a prendersi cura della propria salute attraverso la prevenzione, la vaccinazione, e l’adozione di stili di vita sani, incoraggiandoli a diventare portavoce di questi valori nelle loro famiglie e comunità.
Dopo il suo intervento, hanno preso la parola le tre ricercatrici coinvolte nel laboratorio: Samantha Bove, Maria Comes e Annarita Fanizzi, le quali hanno esplicitato in modo dettagliato e coinvolgente i rispettivi ambiti di ricerca e le applicazioni cliniche del loro lavoro quotidiano. Il loro contributo ha reso ancora più concreto il valore della scienza al femminile, trasmettendo passione e impegno alle studentesse e agli studenti presenti.
A seguire, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso, che ha visto la partecipazione attiva della giuria composta dal Dirigente Scolastico (presidente), dalla ricercatrice Samantha Bove, dal dott. Luigi Romano, fisico di ARPA Puglia e PhD in Storia della Fisica, e dalla ricercatrice in Chimica Farmaceutica Gabriella Bianchino. È stato proprio il dott. Romano a presentare e motivare la scelta delle quattro vincitrici, sottolineando con precisione e competenza gli elementi di valore che hanno distinto i loro elaborati.
4 alunne della Scuola RBPD hanno vinto 4 borse di studio da 400 euro ciascuna messe in palio da 3 donatori anonimi. Le vincitrici delle borse di studio sono state:
• Giorgia Grande – 3A
• Annarachele Di Gregorio – 3E
• Giorgia Andrea Di Cugno – 3D
• Veronica Di Meo – 3F
La cerimonia si è svolta in un clima di emozione e orgoglio, tra gli applausi dei compagni e dei docenti. Le parole dei giurati e la gioia delle premiate hanno reso questo momento davvero indimenticabile.
Un sentito ringraziamento va al team scientifico dell’Ospedale Giovanni Paolo II – IRCCS di Bari, per la competenza e la generosa disponibilità dimostrata nel condividere con i ragazzi esperienze e saperi così preziosi. La sinergia tra scuola e ricerca ha dato vita a un’esperienza di alto valore formativo e umano.
“Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza.”
– Rita Levi Montalcini
Studentesse del Rbpd premiate al concorso STEM


