Sabato 3 Maggio, alle ore 18.00 avrà luogo nello splendido scenario della Lega Navale Italiana di Trani (Molo S. Antonio) la presentazione del nuovo libro di Gianni Palumbo “L’Utopia tra le nebbie della memoria. Appunti di un naufragio” (Marotta&Cafiero Edizioni, Napoli 2024, distribuzione Mondadori, pp. 480 a colori).
Dei naufragi avvenuti durante l’epoca delle grandi migrazioni, uno, in particolare, è stato mediaticamente dimenticato: quello del piroscafo inglese SS Utopia della compagnia Anchor Line che il 17 marzo del 1891, con a bordo circa 900 migranti di terza classe (tranne tre viaggiatori “di cabina”), quasi tutti italiani, si inabissa poco prima delle colonne d’Ercole. L’Utopia naufragherà durante una drammatica tempesta, all’ingresso del porto di Gibilterra, causando quasi 600 vittime. La verità e la giustizia non hanno mai trionfato per questa vicenda che pur di venir insabbiata vide la classe dirigente italiana impegnarsi con ogni forza per nasconderla.
Pertanto, a difendere la Compagnia britannica fu un pool di avvocati di assoluto prestigio, tra questi il già Presidente del Consiglio italiano, Francesco Crispi, il quale, anni prima, era stato l’artefice di una legge, “la legge di polizia”, di stampo emergenziale, sull’emigrazione italiana e che solo nel 1901 sarà finalmente sostituita da un nuovo apparato legislativo che riconoscerà lo status di passeggero, di viaggiatore, all’emigrante, fino al tempo di Utopia considerato al pari di una merce in viaggio durante il transito e la migrazione oceanica.
Questi sono solo alcuni degli elementi presenti in questo libro. Il resto è documentazione storica, ricerca, memoria. Forse anche un pensiero alle migliaia di bambini, donne e uomini che, fuggendo dalle loro terre insanguinate, oggi, attraversano il Mediterraneo in cerca di salvezza e spesso muoiono. Oggi come allora per poter vivere.
Gianni Palumbo è faunista, team leader di BioPhilia Group che presiede dal 2009. E’ componente della Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello” e del Centro Indipendente Studi dell’Alta Valle del Volturno. E’ stato Ispettore archivistico onorario per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 2016 al 2020. Ha scritto alcune sceneggiature per la trasmissione radiofonica Wikiradio di Radio3 RAI. Collabora con diverse testate giornalistiche ed è autore di libri e articoli su riviste scientifiche e divulgative.


