Il decreto del Ministro della Cultura n.89 del 28.03.2025, che non risulta ancora pubblicato, avrebbe istituito la sede provinciale dell’Archivio di Stato Barletta – Andria – Trani, in due articolazioni a Trani ed a Barletta.
Non si comprendono le ragioni alla base di questa decisione salomonica, che possiamo comprendere da un punto di vista politico per il clima eternamente elettorale del nostro paese ma che appare insensata per questioni di carattere logistico e finanziario.
A noi premono le ragioni storiche, culturali e giuridiche di questa decisione che lede in maniera evidente i principi cardine alla base degli equilibri che hanno portato alla nascita della sesta provincia pugliese in cui sta assumendo sempre più una posizione dominante una sola città in violazione della policentricità e delle vocazioni concordate nei patti istitutivi e consacrate nello Statuto Provinciale.
Il giorno 9 maggio p.v. alle ore 19.00 presso l’auditorium della Croce Bianca in Trani alla Via E. Fusco n.57, si terrà un incontro organizzato dal Comitato pro Archivio di Stato a Trani per discutere dell’iniziativa diretta a sollecitare il Ministro a rivedere il decreto e dell’eventuale prosieguo per impugnarlo dinanzi alla Giustizia Amministrativa, in considerazione dell’indirizzo politico assunto dal Consiglio Comunale di Trani in data 21.04.2022.
Comitato pro Archivio di Stato
Avv. Alessandro Moscatelli
