Da molti anni, con l’inizio della bella stagione, Trani registra un incremento considerevole di presenze e di turisti attratti dalle sue bellezze, dalla sua storia e dalla buona cucina; ma ancora una volta l’Amministrazione Bottaro si dimostra impreparata ed inadeguata ad affrontare tutto ciò.
Anche in questo inizio di primavera e nei giorni di festa appena trascorsi, “la bella” Trani ha visto una cospicua presenza di turisti e avventori. A farle da contraltare la “addormentata” Amministrazione Comunale di centrosinistra che, dopo 10 anni di dis-amministrazione, si mostra, per l’ennesima volta, impreparata ed incapace di offrire un’accoglienza e un’organizzazione consone e predisposte in tempi utili.
La mancanza di un Assessore al Turismo e di un Ufficio Turismo; la mancata concertazione con gli operatori del settore; il traffico caotico, si attende ancora un piano urbano del traffico, con l'elevato numero di sanzioni che non può essere una soluzione; i parcheggi inesistenti, nonostante faraonici progetti e i fondi Pnpp; nessun infopoint informativo né alcun tipo di accoglienza, addirittura i visitatori si sono dovuti rivolgere all’infopoint Amiu; l’area portuale abbandonata a se stessa, si è parlato di pedonalizzarla ma non delle misure necessarie per farlo né di come valorizzarla; la mancanza di un piano regolatore del porto e di un piano delle coste, utili strumenti di pianificazione per uno sviluppo organico di una città costiera. Queste alcune fra le tante croniche criticità a cui, quest’anno, se n’è aggiunta un’altra: la città, da oltre un mese, è priva del servizio di sosta a pagamento, privando così le casse comunali di importanti incassi e creando enormi disagi a quelle persone che, ignare della sospensione del servizio per la mancanza di qualsiasi comunicazione in merito, vagavano alla ricerca del “grattino perduto”.
Dunque, se finora l’amministrazione comunale aveva fatto poco, quest’anno ha fatto anche peggio; con i consiglieri di maggioranza corresponsabili perché silenti e impalpabili, forse perché troppo impegnati con le “associazioni amiche”.
Come nel gioco dell’oca, dopo 10 anni si è tornati al punto di partenza o, forse, questa amministrazione da lì non si è mai mossa; e la città ne paga le conseguenze.
Michele Scagliarini - Coordinatore cittadino Fdi
