Alle 19.13 la comunità cattolica ha conosciuto il nuovo Papa: il cardinale Robert Francis Prevost, che si è imposto il nome di Leone XIV.
Dopo una mattinata di attesa e una fumata nera giunta intorno alle 11:50, il conclave dei 133 cardinali ha sciolto la riserva al quarto scrutinio. Alle 18:08, il cielo sopra Piazza San Pietro si è tinto di bianco, annunciando l'elezione del successore di Papa Francesco.
L'emozione in Piazza San Pietro è stata palpabile. Centomila fedeli, con il fiato sospeso, hanno accolto la fumata bianca con un'ovazione liberatoria, mentre le campane della basilica risuonavano festose in tutta Roma.
L'atteso "Habemus Papam" è risuonato dalla Loggia della basilica di San Pietro alle 19:13, rivelando al mondo l'identità del 267° Pontefice della storia. Una figura inedita per la Chiesa Cattolica: un americano di origini italiane, francesi e spagnole, nato nella città di Chicago.
Un evento storico che segna un nuovo capitolo per il Vaticano e per i fedeli di tutto il mondo.
Nelle sue prime parole, l'invocazione alla pace, definendola «disarmata e disarmante». E poi, richiamando le ultime parole di Papa Francesco: «Il male non prevarrà, il mondo ha bisogno della luce di Cristo, camminando sui ponti del dialogo che sapremo costruire insieme».
