Dopo decenni di attesa e un passato travagliato, è finalmente iniziato oggi, 23 maggio, lo smantellamento della storica ma ormai fatiscente piattaforma galleggiante nel porto di Trani. Le operazioni sono partite stamani, alle 5, dopo un'ordinanza della Polizia Locale che ha aggiornato la data dal 22 al 23 maggio, disponendo divieti e limitazioni al transito in via Tiepolo e via Statuti Marittimi.
Installata 40 anni fa come area di servizio e snodo tra i pontili, la piattaforma ha avuto diverse vite: da ristorante direttamente sul mare a sede per mostre e incontri culturali, fino a diventare un semplice deposito di materiale nautico, cadendo poi nel totale abbandono.
Le ispezioni avevano rivelato che la struttura era diventata un rischio per la navigazione, portando l'Autorità marittima a emettere ordinanze che inibivano l'attracco nelle aree circostanti. Il Comune di Trani aveva poi lanciato una manifestazione di interesse per trovare un operatore disposto a rimuovere il bene a proprie spese.
Ad aggiudicarsi l'incarico è stata la società Cantiere navale di Michele Cappelluti di Molfetta. Nonostante l'accordo risalga al 15 maggio di oltre un anno fa, solo oggi si è concretizzata la rimozione. L'operatore provvederà a smontare la piattaforma pezzo per pezzo, portandola via da terra.






