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Ciclismo e valori alla Rbpd: concluso con successo il progetto «Rotaie di benessere»


Il progetto promosso dall’Associazione Pegaso ha coinvolto gli studenti dell’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio in un percorso educativo tra ciclismo, empatia e rispetto
Un’esperienza formativa, emozionante e profondamente umana. Così potrebbe essere riassunto il progetto “Rotaie di Benessere”, che si è appena concluso presso il plesso “Rocca” dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Pegaso di Bisceglie e finanziata con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, ha portato all’interno della scuola la cultura dello sport inclusivo attraverso un’attività simbolica e concreta: il ciclismo. A partecipare sono stati studenti, docenti, protagonisti di un cammino condiviso fatto di scoperta, superamento dei limiti e valorizzazione della diversità.


Il progetto ha preso avvio con una fase teorica in aula, durante la quale gli studenti hanno approfondito la storia della bicicletta, simbolo universale di libertà e movimento, ma anche strumento di accessibilità e autonomia. Particolarmente coinvolgente è stata la testimonianza dell’atleta paralimpico Mauro Preziosa, che ha raccontato con grande intensità il suo percorso sportivo e personale. Le sue parole hanno emozionato studenti e insegnanti, aprendo uno spazio di confronto su resilienza, determinazione e rispetto per l’altro. Dopo l’introduzione in aula, il progetto è proseguito con attività pratiche all’aperto, nelle quali i ragazzi hanno potuto sperimentare concretamente l’uso di biciclette speciali: handybike, tandem, tricicli e mountain bike. A guidare queste attività è stato il tecnico esperto Sabino Piccolo, che ha saputo coinvolgere ogni studente con passione e competenza. I ragazzi hanno potuto mettersi alla prova in contesti nuovi, sviluppando collaborazione, fiducia e spirito di squadra.


Momento centrale del progetto è stato il racconto dell’avventura umana e sportiva di Alex Zanardi, figura iconica per lo sport e la vita. La sua storia, fatta di dolore, coraggio e rinascita, ha ispirato l’intera comunità scolastica, lasciando un segno indelebile. Le attività hanno coinvolto numerose classi della scuola secondaria di primo grado – tra cui 1^E, 1^C, 2^A, 1^A, 1^L, 1^I, 1^M e 1^F – trasformando il progetto in un vero e proprio laboratorio educativo sulla diversità.


Attraverso il gioco e lo sport, gli alunni hanno imparato che l’inclusione non è solo un concetto, ma una pratica quotidiana: aiutare un compagno, accettare il ritmo dell’altro, rispettare i limiti senza giudicare, valorizzare ogni forma di abilità.
“Rotaie di Benessere” ha dimostrato che lo sport può essere un potente strumento educativo e sociale. Quando è aperto a tutti, quando abbatte barriere fisiche e mentali, lo sport diventa occasione di incontro e cambiamento. Non si è trattato solo di imparare a pedalare: si è trattato di imparare a camminare insieme, a fare spazio all’altro, a guardare il mondo da nuovi punti di vista.
Il successo di “Rotaie di Benessere” è stato possibile grazie all’impegno sinergico di tutti gli attori coinvolti.
Un ringraziamento speciale va a: Maria Pia Simone, responsabile dell’Associazione Pegaso, per la passione e la dedizione con cui promuove lo sport come mezzo di inclusione sociale; il tecnico Sabino Piccolo, per la sua straordinaria professionalità e capacità di coinvolgimento; il docente Pino Filannino, per la coordinazione attenta e puntuale del progetto, che ne ha permesso la piena riuscita; e al Dirigente scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, per la sua continua attenzione ai temi dell’inclusione e dell’educazione integrata.


“Rotaie di Benessere” ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica: un’esperienza che resterà nella memoria dei ragazzi, ma soprattutto nei loro cuori. Un passo in avanti verso una scuola più giusta, dove tutti possono pedalare insieme – al proprio ritmo – sulla strada del rispetto, della crescita e della solidarietà.

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