In riferimento al titolo pubblicato da Il Giornale di Trani sul nostro recente comunicato stampa (“Trani 2026, centrodestra vuole allargarsi: «Venga con noi chi si dissoci da Bottaro»”), riteniamo doveroso precisare il reale contenuto e lo spirito del messaggio originario, onde evitare interpretazioni distorte o semplificazioni fuorvianti.
Il centrodestra tranese – composto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e LPS – ha avviato un percorso di confronto politico serio e rigoroso, finalizzato alla costruzione di una proposta amministrativa alternativa all’attuale governo cittadino. In questo contesto, l'apertura ad altre forze civiche e politiche non è né generica né indiscriminata.
Al contrario, essa è rivolta esclusivamente a quelle realtà sane, libere e coerenti che condividano con chiarezza l’obiettivo di superare il cosiddetto “modello Bottaro”, un’esperienza amministrativa che in oltre un decennio ha mostrato limiti evidenti e ricadute negative sulla qualità della vita dei cittadini.
Chi ha responsabilità nella mala gestione dell’attuale amministrazione non potrà in alcun modo far parte della proposta del centrodestra, che si pone in radicale discontinuità rispetto al passato e intende offrire alla città una visione nuova, trasparente ed efficace della cosa pubblica.
L’invito, dunque, non è rivolto genericamente a “chiunque si dissoci”, ma a chi ha dimostrato nel tempo di agire fuori dalle logiche del “cerchio magico” dei fedelissimi del Sindaco, a favore dell’interesse collettivo, delle associazioni realmente indipendenti e dei cittadini spesso dimenticati da un’amministrazione chiusa e autoreferenziale.
Ribadiamo, infine, che il nostro percorso continuerà nel segno del confronto e della responsabilità, con l’obiettivo di restituire a Trani un governo all’altezza delle sue potenzialità e delle aspettative della sua comunità.
Le segreterie cittadine di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e LPS
