L'Area demanio delComune di Trani ha apportato una rettifica allo schema di avviso pubblico per la gara di affidamento in concessione della darsena comunale del porto di Trani, con l'obiettivo di rifunzionalizzare e riqualificare la struttura.
La modifica principale riguarda il criterio di valutazione dell'offerta: inizialmente si considerava anche il valore dei pontili e degli arredi portuali di proprietà del Comune, ma dopo le osservazioni dell'Agenzia del Demanio, si è stabilito che l'unico valore da porre a base di gara è quello delle aree demaniali oggetto della concessione.
I pontili, infatti, non fanno parte dell'oggetto della concessione e saranno regolati successivamente attraverso accordi tra il Comune di Trani e il nuovo concessionario.
La base d'asta rimane l’attuale canone demaniale di 31.680 euro annui, e le offerte saranno valutate in base al massimo rialzo percentuale rispetto a questa cifra, con un punteggio di 80 punti per la parte tecnica e 20 punti per quella economica.
L’aggiudicatario potrà decidere di mantenere i pontili esistenti o installarne di nuove.
