Rete ferroviaria italiana ha di buon grado concesso al Comune un bonus di 80 giorni (nel frattempo diventati 75) per favorire l'attraversamento dei pedoni attraverso il passaggio a livello. Purtroppo, però, non tutti hanno inteso il senso di questa apertura e disponibilità che l'ente ferroviario ha mostrato.
Continuano, infatti, i passaggi a sbarre chiuse di pedoni da una parte all'altra del varco. E questo, in un'area di cantiere, accresce la sensazione di rabbia per l'inciviltà del gesto e il rischio che comporta.
La ripetitività di tali comportamenti potrebbe indurre Rete ferroviaria italiana a revocare la concessione, e questo significherebbe che il comportamento irresponsabile di pochi determinerebbe un danno incalcolabile a carico di tanti.
Forse anche per questo motivo, ahinoi, abbiamo bisogno della presenza fisica di qualcuno che controlli e sanzioni. Come era accaduto lunedì scorso, durante l'installazione del cantiere, ai danni di un anziano cittadino.
Oggi, neanche a farlo apposta, la persona che abbiamo ritratto attraversare il passaggio a livello è un distinto signore dell'età sicuramente non inferiore a 65 anni.
