"Come può una città turistica permettere che nel suo centro storico ci siano olezzo, blatte, topi e scarafaggi?" Se lo chiede un residente del centro storico, precisamente di Vico Maria Ciardi, Michele Di Domizio, che da anni denuncia sui social una situazione disidicevole, causata dalla presenza dei mastelli carrellati dei locali ubicati nei pressi della sua abitazione.
"Durante la festa del Crocifisso di Colonna - ci racconta Michele - alcuni turisti che si trovavano passando si sono dovuti turare il naso a causa della puzza. La notte devo dormire con le imposte chiuse perché l'olezzo è insopportabile. E spesso ho trovato, la mattina, topi e blatte".
Un altro problema della strada è il basolato, completamente rovinato, che causa problemi a una donna disabile che vive nei pressi: "Devo aspettare sempre che passi a prendermi qualcuno, perché è pericoloso uscire sola con la sedia a rotelle", ha riferito la signora. Quindi, anche un problema di barriere architettoniche.
Ma, poiché ai problemi è importante trovare soluzioni, prima di scrivere questa denuncia pubblica, abbiamo chiesto a Michele quale sia la sua proposta. "Semplice: il Molo Santa Lucia. Lì lo spazio è più ampio e non abita nessuno. I mastelli carrellati non recherebbero alcun fastidio".
Federica Porcelli
