La polemica sul bando per l'affidamento del servizio di refezione scolastica a Trani per gli anni 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 si intensifica. Dopo le denunce di Cisl Bari Bat e Fisascat Cisl Bari Bat, anche la Filcams Cgil Bat si unisce al coro delle critiche, richiedendo un intervento immediato per tutelare la legalità e la dignità del lavoro. La richiesta, inviata al Sindaco Amedeo Bottaro e al settore Gare e Appalti, è firmata dalla segretaria generale Tina Prasti e dal segretario confederale Domenico Spera.
La gara, che ha visto la partecipazione del solo operatore Ep la cui offerta è ora sotto esame, ha previsto un costo unitario del pasto innalzato a €4,62 (IVA esclusa) per un valore complessivo dell'appalto di quasi 2,9 milioni di euro.
Le criticità sollevate dalla Filcams Cgil, che si sovrappongono a quelle già evidenziate da Cisl e Fisascat Cisl, riguardano principalmente due punti:
- Ccnl sbagliato. Secondo i sindacati, la stazione appaltante avrebbe fatto riferimento a un Ccnl non sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale (Codice CNEL H05Z), in netto contrasto con l'articolo 11 del Codice degli Appalti. Il Ccnl corretto per il settore sarebbe l'H05Y.
- "Lavoro povero" e violazione dei minimi contrattuali. Viene denunciato che dei 39 operatori attualmente impiegati dalla ditta uscente, ben 22 avrebbero contratti part-time con un numero di ore inferiore al minimo di 15 settimanali previsto dal Ccnl di riferimento (H05Y). Alcuni lavoratori risulterebbero impiegati per sole 7,5 ore settimanali, configurando una "intollerabile situazione di lavoro povero" e una violazione dell'articolo 36 della Costituzione sulla giusta retribuzione.
"Siamo sbalorditi rispetto a quanto sta accadendo a Trani dove un ente pubblico si starebbe muovendo in un terreno di non applicazione, o applicazione parziale, delle normative vigenti", dichiarano Prasti e Spera. I sindacati chiedono con forza al Sindaco di intervenire per ristabilire le corrette regole, sottolineando che "qui non si sta giocando per niente ma si ha a che fare con la vita dei lavoratori e con i loro diritti".
Le organizzazioni sindacali (Filcams Cgil Bat, Cisl Bari Bat e Fisascat Cisl Bari Bat) chiedono all'Amministrazione comunale di Trani un incontro urgente per correggere l'indicazione del Ccnl, garantire il rispetto dei minimi contrattuali e ripristinare la piena legalità. In caso di mancata convocazione, si minaccia di attivare gli uffici ispettivi dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell'Inps, oltre a intraprendere tutte le azioni sindacali e legali necessarie. I sindacati concludono con un appello: "La legalità negli appalti pubblici non è negoziabile. Chiediamo alle istituzioni di fare la propria parte per garantire lavoro dignitoso e rispetto delle norme".
