È ormai prossimo l'affidamento del servizio di refezione scolastica a Trani per il triennio 2025/2026 – 2026/2027 – 2027/2028, per il quale l’unica offerta pervenuta è quella di Ep Spa, con sede operativa a Napoli, legale a Roma e commerciale a Milano. La società ha partecipato con un centro cottura a Trani e si impegna a utilizzare mezzi di consegna completamente elettrici, puntando sulla sostenibilità ambientale.
Il bando ha aggiornato il costo unitario del pasto a 4,62 euro (IVA esclusa), pari a 4,81 euro IVA inclusa, considerando aumenti di mercato e costi. Il valore totale dell’appalto si avvicina ai 2,9 milioni di euro, con un importo a base di gara di 1,8 milioni. Sono previsti contributi dalle famiglie (220.000 euro), dalla Regione Puglia (180.000 euro) e il numero di pasti forniti sarà tra 950 e 1000.
Una commissione, presieduta dal dirigente Alessandro Nicola Attolico, valuterà l’offerta di Ep per verificarne la conformità e la congruità economica. La fornitura potrebbe iniziare già dall’inizio del 2025, in linea con le linee guida del bando, che privilegia qualità, filiera corta e sostenibilità.
Il menù seguirà il modello della dieta mediterranea, con alimenti freschi, stagionali e prevalentemente biologici, provenienti da almeno il 50% di fornitori locali, con premialità per chi supera il 60%. Si mira a ridurre gli sprechi alimentari del 20% in tre anni, promuovendo il recupero dei pasti non consumati e campagne di sensibilizzazione. La ristorazione eviterà cibi ultra-processati e utilizzerà stoviglie compostabili, rafforzando l’impegno verso un’alimentazione sana, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
