Un antico proverbio cinese recita: "画中有诗,诗中有画" — Nel dipinto c’è poesia, nella poesia c’è un dipinto. Una massima che rivela quanto l’arte sia da sempre parte integrante della cultura cinese. E alcuni amori, si sa, non svaniscono mai.
Nella mattinata del 1° luglio, il Palazzo delle Arti Beltrani ha inaugurato una mostra dedicata al mondo artistico e culturale cinese, in occasione del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Unione Europea.
Protagoniste dell’esposizione sono tre artiste cinesi, che con dedizione e maestria hanno portato a Trani l’anima dell’arte tradizionale del loro Paese. La loro presenza ha permesso ai visitatori di entrare in contatto diretto con tecniche antiche e raffinate, spesso sconosciute al pubblico occidentale.
L’artista Zeng Yi ha affascinato il pubblico con dimostrazioni di pittura su ventagli utilizzando acquerelli a inchiostro, tecnica tipica della tradizione orientale. Accanto a lei, Jiang Meng ha coinvolto i visitatori offrendo la possibilità di scrivere i propri nomi in caratteri cinesi antichi, su carta o ventaglio, creando così un ponte culturale tra calligrafia e identità personale.
Un ulteriore tocco di unicità è stato portato da Wu Yingyi, esperta nella tessitura Shu Jin, arte millenaria riconosciuta come patrimonio culturale cinese. Attraverso i suoi disegni realizzati con la filatura, Wu ha fatto rivivere la tradizione artigianale che un tempo animava la celebre Via della Seta.
L’inaugurazione ha riscosso grande successo: i visitatori, rapiti dalla bellezza e dall’eleganza di una cultura così distante ma affascinante, hanno potuto apprezzare il valore dell’incontro tra popoli e tradizioni. Conoscere l’altro, attraverso l’arte, ci ricorda che la diversità è una ricchezza da custodire.
La mostra sarà visitabile fino al 3 luglio, dalle 10.00 alle 18.00, con ingresso libero.
Redazione il Giornale di Trani- ANNALISA BOCCI







