Conclusa con successo la 17ª edizione del festival teatrale «Il Giullare», organizzato dall'associazione Promozione sociale e solidarietà, che si tiene al centro Jobel e si propone di promuovere l'inclusione attraverso l'arte, in particolare il teatro. La manifestazione premia spettacoli che favoriscono l'integrazione superando barriere fisiche e mentali, coinvolgendo attori con diverse capacità.
Il premio principale è stato assegnato allo spettacolo «Il mistero di Notre Dame», interpretato dal cast del Centro di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, riconosciuto per la capacità di coinvolgere il pubblico e il ritmo vibrante.
La serata ha visto anche molte altre premiazioni: tra queste, il premio al miglior spettacolo e alla miglior attrice per «Diversamente in danza» di Verona, che ha ottenuto anche il premio del pubblico e quello della critica.
Premi sono andati anche a «Io e te… atro» , della compagnia Il tasso, e a «Incantesimo a mezzanotte» della compagnia Abete.
Da segnalare una «prima volta», quella del Comune di Adelfia, che ha direttamente preso in carico il cast de «I promessi sposi - Special edition». In gara anche la compagnia Tanino, di Foggia, con «Down the wall sketch».
L'evento, che quest'anno ha visto in scena sei spettacoli di vario genere, sottolinea il valore dell'inclusione sociale attraverso il teatro, celebrando anche il traguardo dei 30 anni della storia dell'associazione organizzatrice.
