Il quartiere Sant'Angelo fa segnare un importante passo avanti nel settore sociale grazie all'aggiudicazione di lavori che trasformeranno locali commerciali in abitazioni per persone con disabilità.
La ditta T&C Costruzioni di Bari ha ottenuto, tramite una gara telematica, l'appalto per un importo di circa 266.000 euro con un ribasso del 29,288%. L'intervento, finanziato con oltre mezzo milione di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mira a creare soluzioni abitative e servizi di supporto per persone vulnerabili, favorendo autonomia, diritto alla casa e inclusione sociale.
Il progetto, ideato dall'Ambito territoriale di Trani-Bisceglie, prevede la conversione di immobili in via Monsignor Vincenzo Farano in abitazioni dotate di tecnologie domotiche personalizzate, dedicate a gruppi di persone con disabilità. L'intervento, parte di una strategia più ampia, include anche la realizzazione di una "stazione di posta", un centro di servizi che offrirà assistenza notturna, sanitaria, legale, di orientamento al lavoro, e altre attività di supporto.
Il percorso per questa trasformazione è iniziato con l'approvazione del trasferimento degli immobili da parte del consiglio comunale, culminato con l'acquisto definitivo avvenuto a marzo 2024. I locali saranno ristrutturati entro 120 giorni, con un investimento totale di circa 522.000 euro.
«Ogni comunità ha il dovere di pensare alle persone più bisognose e fragili - dice il vice sindaco, Fabrizio Ferrante -. Questo progetto, incluso nel Dopo di noi, nasce come risposta alla terribile domanda che si pongono tutti i genitori con figli disabili: cosa accadrà quando non saranno più loro a prendersene cura? La risposta del comune di Trani è nel co-housing: una nuova concezione di vita per le persone con disabilità. La città di Trani si impegna così a far fronte ad un’importante difficoltà delle persone con disabilità: il raggiungimento di una vita autonoma o anche solo parzialmente indipendente. “Dopo di noi” è un’iniziativa che va oltre le classiche forme di assistenza e si impegna a fornire un contributo reale in termini di qualità della vita e di risorse sociali in favore delle persone con disabilità».
Parallelamente, si è conclusa una gara per l’alloggio temporaneo di persone con basso reddito o senza dimora, che vedrà la riqualificazione dell’ex casa del custode di Villa Guastamacchia, con un investimento di circa 450.000 euro. Questi interventi rafforzano l’impegno del territorio nel supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione, promuovendo inclusione, autonomia e servizi sociali di qualità.
