Che il consiglio comunale di mercoledì scorso dovesse slittare alla seconda convocazione era filtrato già nelle ore precedenti la seduta. Ma quasi certamente la mancanza del numero legale e la quasi totale assenza di consiglieri di maggioranza non si lega soltanto ad assenze preannunciate.
Infatti, neanche a farlo apposta, sempre mercoledì scorso usciva un comunicato di nove liste civiche, molte delle quali riconducibili a capigruppo dell'odierna maggioranza, in cui con molta chiarezza si esprime una presa di distanze dai partiti e quindi da quello di maggioranza relativa, il Pd, e la volontà di intraprendere un nuovo percorso in vista delle prossime elezioni amministrative.
Tutto questo potrebbe ribaltarsi sugli ultimi mesi di mandato di Amedeo Bottaro, e allora lo svolgimento della seduta odierna potrebbe già dare le prime risposte. Tra i punti salienti all'ordine del giorno, spiccano: l'approvazione del Regolamento del verde pubblico e privato; la modifica del regolamento edilizio; l'acquisizione e accettazione nel patrimonio comunale dell'immobile in via Tasselgardo, oggetto di una proposta di transazione con la ditta Veronico; l'aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2025/2027; diverse variazioni e salvaguardie al bilancio di previsione finanziario 2025/2027, cruciali per assicurare l'equilibrio economico dell'ente; il riconoscimento di diversi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze della Corte d'Appello, del Tribunale di Trani e del Giudice di pace, nonché del Tar Puglia.
Ad inizio seduta Saverio De Laurentis, primo dei non eletti nella lista del Pd, surrogherà il compianto ex sindaco, Carlo Avantario, in memoria del quale il consiglio comunale osserverà un minuto di raccoglimento.
