Il consigliere comunale Giovanni Di Leo (capogruppo Lega, componente Commissione consiliare lavori pubblici) ha sollevato nuovamente l'annoso problema dell'incrocio in via Capirro I, segnalandolo come un punto critico per il traffico cittadino e per la sicurezza.
In una nota protocollata indirizzata all'assessore Ferrante ed all'ingegnere Puzziferri, dirigente del settore, Di Leo evidenzia come l'incrocio in questione sia diventato «un serio problema per la viabilità della nostra città, non solo per i residenti delle strade comunali interessate, ma anche per i numerosi cittadini dei comuni limitrofi che, specialmente nel periodo estivo, frequentano Trani per il mare e le spiagge».
Il Consigliere descrive scenari di traffico paralizzato: «È sufficiente sostare il sabato mattina o la domenica per assistere increduli alle lunghe code che si formano specie in via Capirro I, che risultano sempre più pericolose per i tanti accessi di ville e residence che si affacciano su detta strada».
Secondo Di Leo, la criticità è aggravata da una temporizzazione non ottimale del semaforo presente e, soprattutto, dalla mancanza di un presidio costante da parte della Polizia locale per dirigere la viabilità e prevenire gli ingorghi, che, data la conformazione del luogo, sono considerati "inevitabili".
Per risolvere il problema alla radice, il consigliere leghista rilancia una proposta già avanzata da anni: la realizzazione di una rotatoria. Un modello, sottolinea, già adottato con successo nel vicino Comune di Bisceglie e in molte altre realtà (a breve proprio una rotatoria sopprimerà l'incrocio semaforico di via De Gemmis, ndr), che si è dimostrato efficace nel fluidificare il traffico e aumentare la sicurezza.
«Penso che anche una piccola opera pubblica possa essere un segnale di attenzione e rispetto ad un consigliere comunale di minoranza che scrive, mai ascoltato, da oltre cinque anni», ha dichiarato Di Leo, auspicando finalmente un'azione concreta da parte dell'amministrazione. Di Leo si è dichiarato pienamente disponibile per un sopralluogo nella zona, anche in un giorno festivo, attendendo un "cortese riscontro" per affrontare e risolvere una problematica che impatta sulla qualità della vita dei cittadini tranesi e dei visitatori.
