Grande partecipazione e apprezzamento per la serata inaugurale dell’ottava edizione di Calice di San Lorenzo, l’evento enogastronomico promosso dal Comune di Trani in collaborazione con l’associazione Cibus Divinum, che si conferma tra le manifestazioni di punta del calendario estivo pugliese.
L’area compresa tra piazza Trieste e la Cattedrale si è trasformata in un vero e proprio percorso enogastronomico e culturale, con 45 cantine rappresentate, un’ampia selezione di degustazioni “premium”, 5 frantoi, una produzione artigianale di birra e cinque proposte gastronomiche tra cooking show, food truck, panini di terra o di mare. Il tutto è stato accompagnato da DJ set e palchi per la musica dal vivo.
Il pubblico ha potuto vivere un’esperienza immersiva tra i sapori autentici della Puglia, un’occasione per riscoprire, attraverso percorsi di degustazione attentamente studiati, la biodiversità agroalimentare del territorio.
Un impegno sempre più ampio, non solo per il numero crescente di etichette presenti, ma soprattutto per la forte integrazione con i temi della sostenibilità. Confermata per il terzo anno consecutivo la presenza del «Truck del Giullare» e annunciando l’arrivo di due nuove realtà emergenti: Wine Out di Brindisi e il birrificio Birraut di Lecce.
Tra le novità più attese, un evento astronomico particolarmente suggestivo a cura dell’associazione Andromeda, che ha reso ancora più magica l’esperienza sotto le stelle,l’installazione interattiva una sintesi perfetta tra tecnologia e tradizione, che ha riscosso notevole interesse.
Accanto alla proposta gastronomica, la manifestazione ha offerto momenti di intrattenimento culturale e musicale di alto livello, grazie alla collaborazione con Radio Radiosa e Radio Bombo, che hanno curato dj set pensati per un pubblico eterogeneo.
La serata si è svolta in un clima sereno e partecipato, confermando la maturità del pubblico e la validità dell’impostazione organizzativa.
A conferma dell’attenzione alla sicurezza, durante la manifestazione i volontari della Polizia di Stato e di Trani Soccorso, anche una postazione con etilometro a disposizione dei partecipanti, per un divertimento responsabile: «L’etilometro misura il quantitativo di alcol presente nel sangue, quindi se una persona ha abusato o meno di sostanze alcoliche. Quindi facciamo un pretest che ci dà un'indicazione sulla presenza o meno dell'alcol nel sangue e se risulta questo pretesto positivo o comunque dubbio, quindi ci sono tre luci, verde, arancione o rossa, a seconda del risultato, quindi arancione o rosso, procediamo poi a fare il vero e proprio etilometro che ci dà il quantitativo esatto dell'alcol presente nel sangue della persona. Quindi se ha assunto sostanze alcoliche ci dà un risultato che da 0,5 a 0,8 è una sanzione amministrativa, da 0,8 in su è una sanzione penale, quindi viene aperto un procedimento penale a carico della persona che ha assunto sostanze alcoliche. La cosa da precisare è che per i neopatentati, quindi chi ha la patente da meno di tre anni, oppure i conducenti professionali, quindi chi guida autocarri o ancora peggio autobus, devono avere un tasso alcolemico pari a zero, quindi a seconda dei risultati che ci dà l'etilometro deriva la sanzione peculiare.
Finora come è andata? Solo un paio di persone erano positive, 0,53, il limite è 0,50, quindi diciamo che ancora è tollerabile»
Un bilancio positivo per una prima serata che conferma l’identità di Calice di San Lorenzo come evento di qualità, tra le iniziative di spicco dell’estate tranese, capace di coniugare qualità e accoglienza intelligente, offrendo un modello di promozione turistica che unisce eccellenze territoriali, sostenibilità e innovazione. “E questa è stata solo la prima serata."










































