ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tra passato e presente: Filippo Graziani regala a Trani l’anima immortale delle canzoni di Ivan

C’era una magia speciale, questa domenica, nella Corte Davide Santorsola di Palazzo Beltrani. L’intensità della musica e la poesia delle parole hanno trasformato la cornice storica in un luogo sospeso tra emozione e memoria, dove il pubblico ha vissuto un viaggio intimo e collettivo grazie al concerto di Filippo Graziani con “Ottanta. Buon Compleanno Ivan”, dedicata agli 80 anni dalla nascita del padre Ivan, figura visionaria del cantautorato italiano.

Appena le luci si sono abbassate e le prime note hanno preso vita, si è capito subito che non sarebbe stato un semplice concerto, ma un viaggio nel cuore della musica d’autore italiana.

Con la sua chitarra e una voce calda e intensa, Filippo Graziani ha accompagnato il pubblico in un viaggio intimo, fatto di canzoni che appartengono alla storia della musica italiana ma che, in questa veste, hanno ritrovato nuova linfa. Al suo fianco, con garbo e raffinatezza, Francesco Cardelli alla chitarra e Stefano Zambardino al pianoforte e tastiere hanno ricamato sonorità limpide, potenti e delicate al tempo stesso.

Il live, parte di un tour celebrativo per gli 80 anni dalla nascita del cantautore organizzato da Imarts – International Music and Arts, si è trasformato in una vera e propria festa collettiva e itinerante, spinta dall’affetto del pubblico e dalla voglia di condividere storie senza tempo.

È stato emozionante ascoltare classici intramontabili come Pigro, Agnese, Monna Lisa, che hanno fatto cantare e commuovere il pubblico, ma anche brani meno noti scelti con cura, per restituire la parte più intima e nascosta del mondo poetico di Ivan Graziani. A sorpresa, Filippo ha portato sul palco anche un pezzo risalente agli anni Sessanta, quando Ivan muoveva i primi passi con la formazione Anonima Sound, fondata a Urbino: un tuffo alle radici, alle origini di un percorso musicale destinato a lasciare un segno indelebile. Nel corso della serata, Filippo ha voluto riportare alla luce anche pagine meno note ma preziose della carriera del padre, dischi oggi ricercatissimi dagli estimatori. Tra questi, il raro Desperation, inciso interamente in inglese nel 1973 sotto lo pseudonimo di Rockleberry Roll, testimonianza di una curiosità artistica che già allora spingeva Ivan verso nuove strade sonore. L’omaggio si è intrecciato con altri ricordi, come La città che vorrei e Tato Tomaso’s Guitars (1974), album che segnarono tappe fondamentali nel suo percorso creativo.

Con queste citazioni, Filippo non si è limitato a far risuonare i successi più amati, ma ha donato al pubblico uno sguardo sul volto più sperimentale e visionario di Ivan, aprendo finestre su un patrimonio musicale che va ben oltre le canzoni più conosciute.

Ogni canzone era una storia, un ricordo, un frammento di vita che sembrava arrivare a noi con sorprendente attualità.

La corte, gremita e partecipe, ha restituito calore e applausi generosi, trasformando la serata in una vera festa collettiva. Non era solo un concerto: era una celebrazione della memoria, della bellezza di testi capaci di fotografare la vita con poesia e ironia, ma anche della forza di un’eredità musicale che Filippo porta avanti con rispetto e originalità.

Quando le ultime note si sono spente, il silenzio della Corte è rimasto colmo di emozione, come se ogni spettatore custodisse dentro di sé un frammento di quella magia. Il ritorno sul palco per Fuoco sulla collina e Firenze non è stato soltanto un bis, ma un abbraccio collettivo, un ultimo dono che ha reso la serata indimenticabile. A palazzo Beltrani, una notte speciale, passato e presente si sono fusi in un unico respiro grazie a un figlio che, con la sua voce intensa e la sua sensibilità, continua a far vivere l’universo creativo del padre, trasformando la memoria in emozione viva. “OTTANTA. Buon Compleanno Ivan” è stato questo: un abbraccio collettivo, un atto d’amore, un modo per dire che la musica di Ivan Graziani è ancora viva, pulsante e necessaria.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato