Il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Bernardo Lodispoto, lancia un appello al Governo Meloni e in particolare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiedendo di accelerare l'iter per l'abolizione della riforma Delrio. La richiesta non è solo politica, ma è legata a scadenze precise e a questioni pratiche che mettono in difficoltà la gestione degli enti provinciali.
Lodispoto sottolinea l'urgente necessità di "archiviare la riforma Delrio" per restituire piena operatività ed efficienza alle Province. Il tempo, come ribadisce il presidente, stringe, e l'attesa di una riforma promessa prima della pausa estiva si scontra con le scadenze imminenti. La più critica è l'approvazione dei bilanci, prevista per dicembre. Le Province, infatti, hanno bisogno di chiarezza su "funzioni e competenze" e sulle "dotazioni finanziarie" di cui potranno disporre. Senza queste informazioni, è impossibile pianificare servizi e investimenti, compromettendo la programmazione futura.
Tra gli esempi citati da Lodispoto, spicca la riapertura delle scuole, un impegno che ricade sulle Province e che richiede risorse e certezze per garantire il buon funzionamento delle strutture. L'incertezza attuale rischia di compromettere servizi essenziali per i cittadini.
La nota non si limita a chiedere un'accelerazione, ma ridisegna anche il ruolo strategico delle Province. Vengono definite come una "cerniera storica di raccordo tra Comuni e Regioni" e un "argine all’eccessivo localismo". In un'epoca di frammentazione, le Province mantengono una forte "capacità identitaria" e un legame profondo con le comunità.
In quest'ottica, Lodispoto evidenzia un'altra priorità: il ritorno al suffragio universale e diretto per l'elezione del presidente e del Consiglio provinciale. Questa mossa, a suo avviso, rafforzerebbe la rappresentatività degli enti e ne consoliderebbe il legame con i territori.
Il presidente conclude annunciando che la questione sarà al centro del prossimo incontro dell'Unione delle Province Italiane (Upi), dove si attendono risposte concrete da parte del Governo per sbloccare l'attuale situazione di stallo e restituire alle Province il ruolo che meritano.
