Il Trani si prepara al debutto nel campionato di Promozione contro la Virtus Andria. In una conferenza stampa carica di attesa, l'allenatore Fabio Moscelli e il direttore generale Leo Scaringi hanno fatto il punto della situazione, tra emozioni, ambizioni e problematiche da risolvere.
Dopo 39 giorni di preparazione, mister Moscelli si dichiara "più che pronto" per la sfida, elogiando la disponibilità e l'impegno della squadra. Interrogato sui fischi ricevuti durante la presentazione, non nasconde il suo dispiacere, ma li vede come una motivazione in più: il suo obiettivo è "far diventare quei fischi in applausi".
L'allenatore ha poi parlato della gestione della squadra, sottolineando la qualità della rosa che conta ben "15-16 titolari". Questa abbondanza, sebbene complichi le scelte, è considerata un "problema" positivo che, a suo avviso, assicura una formazione competitiva in ogni partita. Moscelli ha anche messo in guardia la squadra dal non farsi prendere dalla frenesia di sbloccare subito il risultato, ribadendo che l'obiettivo è vincere "con serenità e convinzione".
Il direttore generale Leo Scaringi ha espresso grande soddisfazione per l'entusiasmo dei tifosi, in particolare per la partecipazione alla presentazione della squadra, che ha fatto "rivivere lo Stadio Comunale Nicola Lapi". Ha ringraziato la società, lo staff tecnico e gli imprenditori locali per il loro supporto, essenziale per allestire una squadra di "alto livello".
Scaringi ha inoltre affrontato la questione della capienza ridotta della gradinata, spiegando che si tratta di una situazione temporanea dovuta a circostanze "passeggere" e che la società sta già lavorando con l'amministrazione comunale per risolverla. Ha chiesto ai tifosi un po' di pazienza, invitandoli a continuare a sostenere la squadra, anche se per le prime partite l'accesso alla gradinata sarà limitato. "Il giudice supremo è il campo", ha concluso, ribadendo che nonostante gli investimenti, sono l'impegno e la dedizione a determinare i risultati.
