Il servizio di bike sharing Vaimoo a Trani rischia di essere interrotto il 15 settembre, scatenando le proteste dei cittadini che hanno lanciato una petizione online. I dati del servizio mostrano un grande successo: oltre 23.000 noleggi e 84.000 chilometri percorsi nei primi sei mesi.
Nonostante il gradimento, l'assessore regionale ai trasporti, Debora Ciliento, ha spiegato che «si tratta di un'iniziativa sperimentale finanziata con fondi ministeriali e che la Regione, al momento, non ha le risorse per sostenerla economicamente».
L'unica soluzione a lungo termine potrebbe essere una collaborazione con le aziende di trasporto pubblico locale, come la municipalizzata Amet.
Tra gli ostacoli alla continuità del servizio, oltre alla mancanza di fondi, ci sono gli atti vandalici e l'uso improprio delle biciclette, che aumentano notevolmente i costi di manutenzione per l'azienda.
Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha confermato l'impegno dell'amministrazione comunale per salvare il servizio, inviando una richiesta ufficiale alla Regione per garantire la sua continuità e, a livello locale, «eliminando l'attuale scontistica affinché l'operatore rientri in parte nelle spese».
