Ho chiesto agli amici del movimento civico Art.97 – Liberi e Trasparenti, che hanno condiviso la mia idea, di richiedere alla Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Foggia e di Barletta – Andria – Trani un incontro al fine di discutere in ordine alla mancata istituzione del vincolo storico-culturale sulla Casa natale di Giovanni Bovio in Trani alla Via Mario Pagano angolo Via S. Agostino.
Non è concepibile che anche la Casa Natale di Giovanni Bovio sia destinata a centro di aggregazione sociale in virtù di uno dei tanti bandi regionali che hanno già sottratto alla comunità cittadina altri siti.
È un vero e proprio affronto alla storia ed alla cultura della città di Trani di cui Giovanni Bovio è stato uno dei massimi esponenti.
Intendo sottolineare l’inerzia assoluta del Sindaco e di tutta l’amministrazione comunale sull’argomento, che non mi risulta essere passato dal Consiglio Comunale, e si fonda unicamente su un atto di indirizzo del primo cittadino che trascura totalmente la vocazione storica e culturale di questo sito sul quale, rammento, è apposta anche una lastra in pietra a futura memoria.
Ci sono anche ulteriori dettagli di carattere tecnico-amministrativo che, allo stato, impediscono la destinazione della Casa natale di Giovanni Bovio a centro di aggregazione sociale.
La destinazione dell’immobile è ad uso abitazione, come riportato nella delibera di giunta n.40 del 28.03.2023 e come confermato da visura catastale odierna in cui è indicata la categoria abitazione di tipo popolare (cat.A/4). Inoltre, l’immobile non risulta essere completato e idoneo alla destinazione di cui al bando “Luoghi Comuni”, in quanto i lavori in corso (con variante) riguardano il solo piano terra e non i due piani superiori.
La speranza è che la Sovrintendente accolga l’invito ad un incontro alla presenza del Sindaco cui è stata inoltrata la medesima richiesta.
Avv. Alessandro Moscatelli
