Dalle pagine social don Raffaele Sarno, cappellano nel carcere di Trani, scrive: «Un guardaroba per il carcere femminile.
Questo pomeriggio, presso la Casa di Reclusione Femminile, alla presenza del direttore dott. Altomare, dell'assessore Cecilia Di Lernia, della responsabile dell'area educativa dott.ssa Calzaretti, abbiamo inaugurato il guardaroba per le donne ivi recluse. Da anni, un'iniziativa simile è già funzionante presso il carcere maschile, con una mole impressionante di richieste, vista l'estrema povertà di tante persone, soprattutto straniere. Pur con minore urgenza, se ne sentiva la necessità anche presso il femminile e finalmente anche questo progetto ha trovato attuazione.
Sento il bisogno di ringraziare l'Amministrazione penitenziaria, che ha messo a disposizione un locale, che è stato adeguatamente preparato anche con la collaborazione delle detenute; l'associazione Agave, che concretamente gestirà il guardaroba con uno sportello settimanale; Terre Solidali e la Caritas di Bisceglie che, con la sartoria sociale, forniranno quanto è necessario per i bisogni delle donne e, infine, i volontari della Pastorale carceraria della nostra Diocesi, sempre disponibili per ogni evenienza. Naturalmente, siamo sempre aperti a qualsiasi tipo di collaborazione affinché i due guardaroba siano sempre forniti del necessario».
