È venuto a mancare questa notte Giuseppe Giusto, maresciallo dell'Aeronautica in pensione, Cavaliere del lavoro e profondo conoscitore della storia locale, in particolare della toponomastica. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità, che gli deve uno dei volumi più preziosi sulla storia della città.
Giusto è ricordato soprattutto per il suo libro "Trani, tante strade, tanta storia", pubblicato nel 2003. L'opera, nata dalla sua passione e dalla consapevolezza di una scarsa conoscenza della toponomastica locale, è ancora oggi la guida definitiva per chiunque voglia scoprire le vicende che si nascondono dietro i nomi delle vie tranesi.
L'eredità di Giuseppe Giusto non si ferma alla sua pubblicazione. L'uomo ha ispirato e ha lasciato il segno anche nella vita di chi lo ha conosciuto.
Tra questi, l'autore di queste righe, che gli deve il suo esordio assoluto nel giornalismo a soli 14 anni. Fu proprio Giusto, in collaborazione con il professor Raffaelllo Piracci, a chiedere la stesura di un articolo sulla squadra di atletica leggera e pallamano dell'allora Athletic Club. In quel gruppo militava anche suo figlio Lorenzo, che oggi è l'allenatore del promettente astista locale Gabriele Belardi. L'allora allenatore della squadra era Ilario Musicco, fratello di Raffaele, i cui figli stanno a loro volta ottenendo risultati importanti nella stessa disciplina giovanile.
Oltre al suo contributo come storico e appassionato, il nome di Giuseppe Giusto riveste un'ulteriore importanza per la città: a suo nonno e omonimo, anch'egli di nome Giuseppe Giusto e vigile urbano, è stato recentemente intitolato il comando della Polizia municipale di Trani, un riconoscimento che lega il nome della famiglia al servizio per la comunità.
In questo momento di dolore, l'intera comunità si stringe intorno a Lorenzo e alla famiglia Giusto per la perdita del caro amico. Le esequie si terranno questo mercoledì, 17 settembre, alle 16, presso la chiesa parrocchiale di San Giuseppe.
