Un'indagine è stata avviata dalla Procura della Repubblica di Trani in seguito a segnalazioni di miasmi molesti e persistenti che da tempo affliggono la città. A renderlo noto è l'attivista politico Daniele Santoro, che a seguito di una sua segnalazione ha ricevuto una nota ufficiale dal Comando di Polizia Locale di Trani.
Nella comunicazione, la Polizia Locale ha informato che: è già stato aperto un fascicolo e gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica per possibili reati; tra il 2024 e il 2025, sono stati effettuati dei monitoraggi con un laboratorio mobile di ARPA Puglia nella zona nord della città; Arpa si è resa disponibile a posizionare il laboratorio anche nella zona sud e sono previsti controlli congiunti, nonostante una carenza di organico della Polizia Locale.
Santoro ha ringraziato le istituzioni per la risposta, ma ha sottolineato «l'urgenza di misure concrete e trasparenti per tutelare la salute dei cittadini». Per questo motivo, ha formalmente richiesto al Comune di Trani (Ufficio Ambiente), ad Arpa Puglia e all'Asl Bt (Dipartimento di Prevenzione) di fornire pubblicamente, entro 10 giorni lavorativi, i seguenti dettagli: i risultati dei monitoraggi già effettuati; un cronoprogramma per l'installazione del laboratorio mobile nella zona sud della città; le azioni operative per intensificare i controlli, in particolare nelle ore serali; eventuali misure precauzionali consigliate alla cittadinanza in attesa degli esiti completi delle indagini.
Santoro ha concluso ribadendo che «continuerò a monitorare la situazione, non accettando ritardi o risposte generiche, con l'obiettivo primario di tutelare la salute pubblica».
